5 letture per le feste di Natale - dicembre 2025
» La selezione del mese di dicembre nel catalogo online della biblioteca (BiblioEst).
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1. La porta delle stelle. Un racconto di Natale, di Ingvild Rishoi, Iperborea, 2024 La piccola Ronja vive nella periferia di Oslo. Dotata di humour sagace, si prende cura del padre, uomo dolce ma sognatore sbandato, e trova per lui un lavoro come venditore di alberi di Natale. Le cose però si mettono male e si prospetta l’intervento dei servizi sociali: per fortuna, la gentilezza degli estranei, dei passanti e dei vicini permette alla famiglia di rimettersi in gioco. La porta delle stelle è una favola classica ma anche un lucido racconto della contemporaneità, crudo e onirico, che con sottile eleganza si muove tra la cura dell’altro e lo sconforto, tra la bellezza della speranza infantile e la fame che rende le prede predatori. |
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2. Il Natale dei Magi, Einaudi, 2011 Tre insoliti personaggi – Melchiorre Gaspare e Baldassarre – guidati da una stella, arrivarono a Betlemme per onorare una nascita miracolosa, e a quel bambino nato in una stalla offrirono in dono oro, incenso e mirra. Da questo episodio, così scarno e privo di dettagli, hanno tratto ispirazione scrittori di ogni epoca e letteratura, regalandoci storie originali e fantasiose, ricche di meraviglie e di misteri: dai Vangeli apocrifi a Marco Polo, attraverso Goethe, d’Annunzio e Yeats, fino ad Arthur C. Clarke. |
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3. Poesie di Natale, di Iosif Brodskij, Adelphi, 2004 Una raccolta di diciotto poesie, scritte nell’arco di trentatré anni, tra il 1962 e il 1995: «Da quando ho iniziato a scrivere versi seriamente – più o meno seriamente – ho cercato di comporre una poesia per ogni Natale, quasi fosse un augurio di compleanno. Molte volte ho perso l’occasione giusta, l’ho lasciata cadere. Questa o quella circostanza bloccavano la strada.» Il primo componimento di questa serie si ispira a un’Adorazione dei Magi che il poeta aveva visto riprodotta su una rivista polacca e la cui iconografia l’aveva profondamente colpito: «Amavo quella contrazione di ogni cosa in un solo luogo – il che è quanto si verifica nella scena della grotta.» |
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4. Notte di Natale. Quindici storie sotto l’albero, Einaudi, 2010 Nella notte di Natale possono accadere dei miracoli. Ma ci si può anche perdere tra i ghiacci delle montagne: si può morire di fame e di freddo; si possono percepire strane presenze; si può gioire per un regalo inaspettato. Hoffmann, Andersen, Gogol’, Dickens, Dostoevskij, Cechov, Yeats e molti altri: un caleidoscopio di letture per aspettare insieme a quindici grandi autori l’arrivo della notte di Natale, tra speranza e magia. |
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5. La leggenda della rosa di Natale, di Selma Lagerlof, Iperborea, 2020 Una foresta innevata che si trasforma a Natale in un meraviglioso giardino, impervie montagne che rivelano miniere d’argento, schiere di anime perdute che penano tra i ghiacci eterni, accudite da una vecchietta abbandonata che non si rassegna alla solitudine: è la Svezia delle antiche fiabe che rivive in questi racconti di Selma Lagerlöf, quella dei miti e delle leggende, delle storie tramandate al lume di candela nelle lunghe notti nordiche. Ma come nei suoi grandi romanzi, lo sfondo fantastico serve a raccontare i desideri, le passioni, le grandi domande morali: la fede nella bellezza di un vecchio abate che fa nascere un fiore nel buio inverno del Nord, la giovane che perde il suo amore in mare e trova nei sogni come riportarlo in vita, il violinista presuntuoso che impara l’umiltà dalla musica di un ruscello. |
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